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20/10/17 - Disponibile per la consultazione la nuova edizione del Teleradiofax - periodico di Aeranti-Corallo - n. 20/2017 del 20 ottobre

News Aeranti-Corallo

TELERADIO

Disponibile il numero 20/2017 del TeleRadioFax, periodico di Aeranti-Corallo.

In questo numero:


• In Gazzetta Ufficiale il nuovo regolamento per i contributi pubblici a tv e radio locali
• Avviate le trasmissioni radiofoniche digitali Dab+ in Piemonte occidentale delle radio locali Aeranti-Corallo riunite nella società consortile "Radiofonia Locale Digitale Torino-Cuneo"
• Credito di imposta su investimenti pubblicitari (anche) su radio e tv locali
• Liberazione della banda 700, le ipotesi di calendario
• Decreto fiscale: superato il monopolio della Siae
• Approvato dall'Agcom il regolamento, previsto dal D.Lgs n. 35/2017, in materia di diritto d'autore e diritti connessi
• Avviata consultazione pubblica Agcom per l'individuazione del mercato rilevante della radiofonia


QUI PER LEGGERE LA NUOVA EDIZIONE DEL TELERADIOFAX

 

 

20/10/17 - Banda 700, novità in arrivo dalla legge di bilancio

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IMG 0043 Marco-Rossignoli-avvocatoCome noto, lo scorso 16 ottobre è stato approvato dal Consiglio dei Ministri il disegno di legge di bilancio, che verrà discusso dal Parlamento nelle prossime settimane. In tale ddl potrebbe essere inserito un pacchetto di norme relativo alla dismissione delle frequenze in banda 700 Mhz a favore degli operatori di larga banda in mobilità.
Come noto, infatti, entro il 31 dicembre del corrente anno dovranno essere conclusi gli accordi di coordinamento transfrontaliero delle frequenze all’interno dell’Unione europea. Inoltre, entro il 30 giugno 2018, gli Stati membri dell’UE dovranno adottare e rendere pubblici i relativi piani nazionali per la liberazione della banda 700 Mhz (canali televisivi da 49 a 60 Uhf). Tale liberazione, secondo i piani UE, dovrà avvenire al più tardi entro il 2022.
Nelle norme che potrebbero essere inserite nel citato ddl, vi sarebbero anche una serie di misure economiche in materia. L'asta per la cessione delle frequenze (60 Mhz) della banda 700 potrebbe, infatti, fruttare alle casse dello Stato 2,5 miliardi di euro. Di questi, verrebbero previsti 276 milioni di euro a titolo di misure compensative a favore di operatori di rete nazionali per costi di adeguamento degli impianti di trasmissione sostenuti dagli operatori a seguito della liberazione delle frequenze, considerata la necessità di un aggiornamento tecnologico delle reti alle nuove modalità trasmissive per tutti gli apparati in esercizio prima del 2012. inoltre, 291 milioni di euro sarebbero destinati a indennizzi a favore degli operatori di rete in ambito locale che hanno rilasciato le frequenze per il servizio televisivo digitale terrestre oggetto di diritto d'uso. Infine, 100 milioni di euro verrebbero previsti a titolo di contributo per l'acquisto di apparecchiature di ricezione televisiva per l'utenza finale (tale contributo sarebbe, però, limitato ai soli soggetti esonerati dall'obbligo di pagamento del canone radio-tv, con un valore unitario massimo per utente limitato a 50 euro).

(Nella foto: Marco Rossignoli)

 

19/10/17 - Approvato dall'Agcom il regolamento in materia di diritto d'autore e diritti connessi

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IMG 0037 Marco-Rossignoli-avvocatoNella seduta odierna il Consiglio dell'Agcom ha approvato, all'unanimità, il regolamento sull’esercizio delle competenze di cui al decreto legislativo 15 marzo 2017, n. 35 in materia di gestione collettiva dei diritti d'autore e dei diritti connessi e sulla concessione di licenze multiterritoriali per i diritti su opere musicali per l’uso on line nel mercato interno, il cui schema era stato posto in consultazione pubblica con la delibera n. 203/17/CONS (a tale consultazione Aeranti-Corallo era intervenuta con proprie osservazioni ed era stata ascoltata in audizione).
In particolare, con tale regolamento l'Agcom deve, tra l'altro, verificare i requisiti degli organismi di gestione collettiva e delle entità di gestione indipendente che svolgono attività di amministrazione e di intermediazione dei diritti connessi al diritto d’autore e degli utilizzatori; vigilare  sul rispetto delle disposizioni del Decreto, anche con riferimento ai poteri di ispezione, di accesso e di acquisizione della documentazione necessaria; applicare le sanzioni amministrative previste all’articolo 41 del Decreto; verificare, ai sensi dell’articolo 49 del Decreto, circa l’effettivo adeguamento organizzativo e gestionale alle disposizioni dello stesso da parte degli organismi di gestione collettiva e delle entità di gestione indipendente, che operano nel settore dell’intermediazione dei diritti d’autore e dei diritti connessi alla data di entrata in vigore del Decreto.
Nella delibera, il cui testo verrà reso disponibile dall'Agcom nei prossimi giorni, si prevede, altresì, l'istituzione di un tavolo tecnico con gli operatori che costituirà una sede permanente di confronto tra tutti i soggetti coinvolti sulle principali questioni relative alla gestione e alla remunerazione dei diritti connessi al diritto d'autore.

(Nella foto: Marco Rossignoli)

 

16/10/17 - Radio digitale DAB+: partono in Piemonte occidentale le trasmissioni radiofoniche in tecnica digitale delle radio locali Aeranti-Corallo riunite nella società consortile "Radiofonia locale digitale Torino-Cuneo"

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Marco-Rossignoli-Radio-LocaliHanno preso il via oggi le trasmissioni radiofoniche digitali DAB+ della Radiofonia Locale Digitale Torino-Cuneo, società consortile partecipata da dodici imprese radiofoniche locali associate AERANTI-CORALLO (concessionarie per le trasmissioni radiofoniche analogiche autorizzate quali fornitori di contenuti per la radiofonia digitale terrestre in ambito locale), per l’esercizio dell’attività di operatore di rete per la radiofonia digitale terrestre (in tecnica dab+) nel territorio corrispondente al bacino delle province di Torino e Cuneo. Le emissioni avvengono sul blocco 12D.

La società consortile è partecipata dalle seguenti emittenti radiofoniche locali AERANTI-CORALLO (in ordine alfabetico): Amica Radio; Radio 5 Solo Musica Italiana; Radio Alba Viva; Radio Beckwith Evangelica; Radio Canelli Monferrato; Radio City; Radio Frejus; Radio Mater Nord; Radio Piemonte Sound; Radio Savona Sound; Radio Vallebelbo National Sanremo; Tele Radio Savigliano.

Il coordinatore AERANTI-CORALLO, avv. Marco Rossignoli, ha dichiarato a tale proposito: “Nell’importante bacino di Torino e Cuneo, le 12 imprese radiofoniche locali della società consortile “Radiofonia locale digitale Torino-Cuneo”, associate AERANTI-CORALLO, diffondono da oggi i propri programmi, oltre che in tecnica analogica, anche in tecnica digitale, offrendo all’utenza una sempre maggiore qualità del servizio. Occorre, ora – ha aggiunto Rossignoli - che le emittenti radiofoniche locali, che hanno dimostrato concretamente interesse per questa tecnologia, vengano messe nelle condizioni di poter essere protagoniste, in tutto il Paese, nei nuovi scenari digitali”.

“E’ infatti inaccettabile – ha concluso Rossignoli – che in molte regioni italiane le radio locali non possano ancora accedere alla nuova tecnologia”.

(Nella foto: Marco Rossignoli)

 

12/10/17 - Pubblicato oggi in Gazzetta ufficiale il nuovo regolamento per i contributi statali a tv e radio locali

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Marco RossignoliE' stato pubblicato nella Gazzetta ufficiale n. 239 del 12 ottobre 2017 il DPR 23 agosto 2017 n. 146 recante il nuovo regolamento concernente i criteri di riparto tra i soggetti beneficiari e le procedure di erogazione delle risorse del Fondo per il pluralismo e l'innovazione dell'informazione in favore delle emittenti televisive e radiofoniche locali (qui il link per accedere al Regolamento).
Tale DPR disciplina il riconoscimento dei contributi a decorrere dal 2016. Le modalità di presentazione con procedura telematica delle domande e la documentazione da presentare verranno stabilite con decreto del Ministro dello Sviluppo economico di prossima emanazione, ai sensi dell'art 5.2 del DPR. Con il medesimo decreto devono essere fissati i termini di presentazione delle domande per i contributi relativi agli anni 2016 e 2017 (Le domande delle radio locali relative all'anno 2016, presentate entro il 30 ottobre 2016, divengono prive di efficacia e potranno essere ripresentate dalle radio locali in possesso dei requisiti previsti dalla nuova regolamentazione. Le domande 2017 delle radio locali, non dovranno esser presentate entro il 30 ottobre 2017, bensì nel termine che verrà fissato con il suddetto emanando decreto del Ministero dello Sviluppo economico).
A regime, a partire dal 2018, il termine per la presentazione delle domande è previsto per il 28 febbraio di ciascun anno.
Tale Regolamento è stato adottato a i sensi della legge di stabilità 2016 che ha destinato parte delle risorse derivanti dal recupero dell'evasione del Canone Rai, - fino a 100 milioni di euro - per il Fondo per il pluralismo e l’innovazione dell’informazione.
Da tale ammontare, fino a euro 50 milioni saranno destinati alle emittenti radiotelevisive locali e si andranno a sommare alle risorse già previste per il sostegno alle emittenti locali (l'85% sarà destinato alle tv locali e il 15% alle radio locali). La quota di spettanza delle tv locali verrà destinata al 95% alle tv locali commerciali e il 5% alle tv locali comunitarie; la quota di spettanza delle radio locali verrà ripartita al 75% a favore delle radio locali commerciali e al 25% alle radio locali comunitarie.
Tra i requisiti di ammissibilità per l'accesso ai contributi, quello più importante si riferisce ai dipendenti e precisamente: per le emittenti televisive locali commerciali, almeno 14 dipendenti (di cui almeno 4 giornalisti) se il territorio nell'ambito di ciascuna regione per cui è stata presentata la domanda abbia più di 5 milioni di abitanti; almeno 11 dipendenti (di cui almeno 3 giornalisti) se il territorio nell'ambito di ciascuna regione per cui è stata presentata la domanda abbia tra 1,5 e 5 milioni di abitanti;  almeno 8 dipendenti (di cui almeno 2 giornalisti) se il territorio nell'ambito di ciascuna regione per cui è stata presentata la domanda abbia fino a 1,5 milioni di abitanti.
Per le emittenti radiofoniche locali commerciali, tale requisito è di almeno 2 dipendenti a tempo pieno (di cui almeno 1 giornalista).
Per le emittenti comunitarie non sono previsti requisiti di ammissibilità relativi al personale dipendente.

I criteri in base ai quali verranno ripartiti i contributi per le tv locali commerciali sono i dipendenti, tra cui i giornalisti (tale criterio determinerà l’80% del contributo previsto per gli anni 2016 e 2017 e scenderà al 67% a partire dall'anno 2018), gli indici di ascolto Auditel (per gli anni 2016 e 2017, tale criterio determinerà il 17% del contributo, che salirà al 30% a partire dall'anno 2018) e gli investimenti in tecnologie innovative (tale criterio determinerà il 3% del contributo).
I criteri (e i relativi pesi) per le radio locali commerciali  saranno gli stessi, ma, in luogo degli indici di ascolto, si terrà conto dei ricavi per la vendita di spazi pubblicitari.

Gli organismi dirigenti di Aeranti-Corallo esamineranno il testo del nuovo Regolamento il 17 ottobre p.v.

Il testo del nuovo Regolamento è pubblicato a questo link

(Nella foto: Marco Rossignoli)

 

 
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