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22/10/18 - Par condicio e informazione istituzionale: Rossignoli, occorre aprire una riflessione su tutte le criticità che emergono dalla disciplina in materia

News Aeranti-Corallo

Marco-Rossignoli-BolognaSi è svolto questa mattina, a Bologna, il convegno “Par condicio e informazione istituzionale: una legge da rivedere?” organizzato dalla Conferenza dei Presidenti delle Assemblee legislative delle Regioni e delle Province Autonome attraverso il coordinamento dei capi uffici stampa dei Consigli regionali.
Il convegno ha avuto ad oggetto un’analisi delle legge 28/2000 in relazione all’informazione prodotta dalla Pubblica Amministrazione.
Intervenendo all’evento, l’avv. Marco Rossignoli coordinatore AERANTI-CORALLO, ha evidenziato che la normativa sulla par condicio non è più adeguata alla realtà del tempo perché, mentre contiene vincoli per i mezzi di informazione tradizionali, lascia piena libertà d’azione all’informazione online attraverso siti web, blog e social network.
Rossignoli ha quindi affermato “di condividere l’intento dell’incontro di aprire un dibattito sull’opportunità di modificare e/o aggiornare alcuni aspetti della normativa sulla par condicio.” “Credo – ha proseguito Rossignoli - che la riflessione debba essere estesa ad un approfondimento di tutte le criticità che emergono dalla disciplina in materia, andando a verificare se le norme, così come previste dal legislatore nel 2000, siano, a quasi vent’anni di distanza, ancora attuali, in relazione all’evoluzione del mondo della comunicazione e delle relative tecnologie.”
“Conseguentemente – ha concluso Rossignoli - ritengo che un’eventuale riforma della normativa sulla par condicio non debba limitarsi a chiarire ciò che le pubbliche amministrazioni possano o non possano comunicare  durante le campagne elettorali, ma debba anche esplicitare come e con quali mezzi tale comunicazione possa avvenire.”

(Nella foto: Marco Rossignoli)

 

19/10/18 - Disponibile per la consultazione la nuova edizione del Teleradiofax - periodico di Aeranti-Corallo - n. 19/2018 del 19 ottobre

News Aeranti-Corallo

TELERADIO

Disponibile il numero 19/2018 del TeleRadioFax, periodico di Aeranti-Corallo.

In questo numero:


• Rilascio della banda 700: occorre una disciplina organica che tuteli la continuità aziendale delle tv locali
• Pubblicità sui media: segno positivo in agosto
• L'Agcom modifica il regolamento sul diritto d'autore online
• Lunedì 22 ottobre a Bologna tavola rotonda sulla par condicio
• Il 31 ottobre scade il termine per il pagamento del canone di concessione radio 2018
• Radiofonia digitale: assolutamente insufficienti le frequenze per il relativo avvio. Sussiste il forte rischio di penalizzazione dell'emittenza locale, che in analogico "pesa" il 40% di ascolti e fatturato
• Decreto attuativo del Ministero dei Beni culturali in tema di diritto d'autore e diritti connessi
• Obbligo di iscrizione al Roc per le concessionarie di pubblicità sul web


QUI PER LEGGERE LA NUOVA EDIZIONE DEL TELERADIOFAX

 

18/10/18 - Radiofonia digitale: le frequenze per il relativo avvio sono assolutamente insufficienti.

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Rossignoli-Marco DSC 0674L'emittenza locale che nella radiofonia analogica ha circa il 40% degli ascolti e della raccolta pubblicitaria rischia di essere fortemente penalizzata. Molti operatori di rete locali Aeranti-Corallo hanno proposto ricorso al Tar Lazio avverso la recente delibera Agcom 290/18/CONS

 

Come è noto è in corso l’avvio delle trasmissioni radiofoniche terrestri digitali.
Molte autovetture di nuova produzione vengono fornite con autoradio dotate di funzionalità per la ricezione radiofonica digitale terrestre dab+
La Legge di Bilancio 2018 prevede, tra l’altro, che i ricevitori radio venduti dal 1° gennaio 2019 dai produttori di distributori al dettaglio debbano consentire la ricezione radiofonica digitale.
Inoltre, dal 1° gennaio 2020 tale obbligo viene esteso agli apparecchi venduti ai consumatori.

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15/10/18 - Rilascio della banda 700 e transizione al digitale tv di seconda generazione (Dvb-t2): occorre prevedere una disciplina organica che tuteli la continuità aziendale delle tv locali

News Aeranti-Corallo

 

E' inaccettabile che si discuta invece solo dell'ipotesi di soppressione della riserva a favore delle tv locali di un terzo della capacità trasmissiva.

 

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Da giorni la discussione sul rilascio della banda “700” a favore della comunicazione mobile di larga banda, e sulla transizione al digitale tv di seconda generazione (DVB-T2) è esclusivamente incentrata sulla ipotesi di soppressione della riserva di un terzo della capacità trasmissiva previsto dalla legge a favore delle tv locali.
Al riguardo alcuni operatori televisivi nazionali hanno proposto ricorso al TAR Lazio per contestare la legittimità del nuovo Piano Nazionale di Assegnazione delle Frequenze (PNAF 2018) di competenza dell’Agcom, ritenendo che lo stesso preveda illegittimamente la suddetta riserva a favore delle tv locali.

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11/10/18 - Molte società consortili operatori di rete Dab+ del sistema associativo Aeranti-Corallo hanno proposto ricorso al Tar Lazio contro la delibera Agcom n. 290/18/CONS

News Aeranti-Corallo

 

IMG 9761La radiofonia locale è, nell’attuale situazione, particolarmente penalizzata sul fronte della radio digitale Dab+. L’Agcom, infatti, con la delibera n. 465/15/CONS, ha suddiviso il territorio italiano in 39 bacini per il servizio radiofonico digitale terrestre.

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