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22/9/17 - Disponibile per la consultazione la nuova edizione del Teleradiofax - periodico di Aeranti-Corallo - n. 18/2017 del 22 settembre

News Aeranti-Corallo

TELERADIO

Disponibile il numero 18/2017 del TeleRadioFax, periodico di Aeranti-Corallo.

In questo numero:

• La Dgscerp del Ministero pubblica l'elenco delle prime 300 tv locali beneficiarie dei contributi per l'anno 2015
• Liberazione della Banda 700, il MiSe avvia una prima ricognizione sull'attività di coordinamento con i Paesi confinanti
• Par condicio per le elezioni amministrative siciliane del 5 novembre 2017: il termine per gli adempimenti per radio e tv locali relativi ai Mag scade martedì 26 settembre 2017
• La Regione Toscana al lavoro per rifinanziare la legge regionale a sostegno dell'informazione
• Pubblicità a luglio: ottima performance del mezzo radio
• Auditel, al via la rilevazione su smart tv, pc, smartphone e tablet
• Definita la nuova governance del Coordinamento nazionale Corecom
• L'Agcom ha avviato il procedimento per la determinazione del Sic 2016
• Il 28 settembre a Roma un convegno Luiss sulla gestione dei diritti connessi
• Nuovi Corecom in Toscana e in Campania

 


QUI PER LEGGERE LA NUOVA EDIZIONE DEL TELERADIOFAX

 

 

19/9/17 - Coordinamento nazionale dei Corecom, definita la nuova governance

News Aeranti-Corallo

Lucci-RossignoliSi è svolto a Roma l'incontro del Coordinamento nazionale dei presidenti dei Corecom, alla cui guida è stato eletto lo scorso mese di luglio, il presidente del Corecom Abruzzo, Filippo Lucci.
Il nuovo Coordinamento, alla presenza del Presidente dell'Agcom Angelo Marcello Cardani e della Senatrice Elena Ferrara, prima firmataria della legge sul cyberbullismo, riunitosi presso l’Assemblea Legislativa delle Regioni, su proposta del Presidente del Coordinamento nazionale, Filippo Lucci, e votazione dello stesso Coordinamento, ha nominato i membri della nuova governance, attribuendo agli stessi specifiche deleghe.  Oltre al Presidente Filippo Lucci, è stata nominata Vicepresidente vicario Federica Zanella (presidente del Corecom Lombardia). Inoltre, a Felice Blasi (presidente Corecom Puglia)  è stata attribuita la delega per i rapporti con l'Agcom; ad Alessandro De Cillis (presidente Corecom Piemonte) va la delega alla comunicazione e alle relazioni con il Garante della Privacy; a Roland Turk (presidente Corecom Bolzano) vanno i progetti condivisi, i rapporti con la Rai e le minoranze linguistiche; ad Alberto Maria Benedetti (presidente Corecom Liguria) spettano le conciliazioni, le nuove deleghe e i rapporti con le università; a Enrica Ferri (presidente Corecom Valle D'Aosta)  vanno i rapporti con il MiSe, le associazioni dell'emittenza locale, le interferenze e i rapporti con il tavolo tecnico dei dirigenti; a Pino Rotta (presidente Corecom Calabria) spettano i rapporti con gli Enti territoriali;  a Marco Mazzoni (presidente Corecom Umbria) va la delega per l'Agenda digitale, internet e nuovi media; a Mario Cabasino (presidente Corecom Sardegna) è stata attribuita la delega per il Comitato media e minori, come membro effettivo e a Gualtiero Mazzi (presidente Corecom Veneto) la delega per il Comitato media e minori come membro supplente.
A tutti i componenti della nuova governance vanno gli auguri di buon lavoro di Aeranti-Corallo.

Nella foto, Filippo Lucci e Marco Rossignoli

 

 

18/9/17 - Gennaio-luglio 2017, ottima performance del mezzo radio nella raccolta pubblicitaria: + 3,4% sullo stesso periodo 2016

News Aeranti-Corallo

RossignoliNella rilevazione mensile condotta da Nielsen sul mercato della raccolta pubblicitaria sui mezzi di comunicazione di massa, spicca, per il periodo gennaio-luglio 2017, raffrontato con l'analogo periodo del 2016, la radio, che evidenzia un incremento del +3,4%.
Il totale dei mezzi segna, invece, sul medesimo periodo, un calo del -1,2%. Il singolo mese di luglio (a confronto con luglio 2016) evidenzia, inoltre,  un calo generalizzato del -7,3%.
Nel dettaglio, segno meno anche per la televisione, che registra -3,4%. Male la carta stampata (con i quotidiani che flettono del -10,9% e i periodici del -7,1%).
Tra gli altri mezzi, segno positivo solo per la Go Tv (con +12,0%) e il transit (+1,2%).
I dati sugli investimenti pubblicitari in Italia sono disponibili a questo link

 

15/9/17 - Legge annuale concorrenza modifica legge diritto d'autore, dividendo gestione diritti connessi case discografiche da quelli degli AIE. Frattanto, fino a fine 2017 nessuna modifica a quanto previsto da accordi licenza Scf, Nuovo Imaie, Itsright

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avv-Marco-Rossignoli_large.jpgLa legge 4 agosto 2017, n. 124 (Legge annuale per il mercato e la concorrenza) è stata pubblicata nella Gazzetta ufficiale n. 189 del 14 agosto u.s. ed è entrata in vigore, dopo il periodo di vacatio legis, il 29 agosto u.s.
La norma prevede, tra l’altro, all’art. 1, comma 56, una modifica alla legge sul diritto d’autore (legge 22 aprile 1941, n. 633 e s.m.i.) nei seguenti termini:

56. All’articolo 73  della legge 22  aprile 1941, n. 633, e  successive modificazioni, sono apportate le  seguenti modifiche: a) al  comma 1,  l’ultimo periodo è sostituito dai  seguenti: «Il compenso è riconosciuto,  per  ciascun fonogramma utilizzato, distintamente al  produttore di  fonogrammi ed agli artisti interpreti o esecutori. L’esercizio di tale diritto spetta a ciascuna delle imprese che svolgono attività di  intermediazione dei  diritti connessi al  diritto d’autore, di  cui  all’articolo 3, comma 2,  del  decreto del  Presidente del  Consiglio dei  ministri 19 dicembre 2012, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 59  dell’11 marzo 2013, alle quali il  produttore di  fonogrammi e  gli  artisti  interpreti o esecutori hanno conferito per iscritto il  rispettivo mandato»;
b) dopo il  comma 2  è  inserito il  seguente: «2-bis. Il compenso dovuto agli artisti interpreti o esecutori ai sensi dei commi 1 e 2 non  è  da  essi  rinunciabile né  può  in  alcun modo formare oggetto di  cessione».

L’entrata in vigore della norma suindicata modifica l’attuale situazione dei diritti connessi relativi alla utilizzazione delle opere musicali (fonogrammi).
Fino ad oggi, infatti, gli utilizzatori hanno dovuto corrispondere il compenso per i diritti connessi ai produttori fonografici (collecting delle case discografiche/etichette) i quali hanno dovuto provvedere a ripartire tale compenso con le collecting degli artisti interpreti e degli artisti esecutori. La citata modifica renderà, quindi, necessaria, a regime, una revisione sul punto dei contratti di licenza con la SCF.
Frattanto, in una nota congiunta datata 31 agosto 2017, le collecting SCF, Nuovo Imaie e Itsright hanno reso noto che, in questa fase, quanto previsto dagli accordi di licenza per l’utilizzazione di fonogrammi in essere non subirà per l’anno in corso, alcuna modifica, né oggettiva, né soggettiva, e continuerà a produrre effetti tra le parti; infatti – prosegue la nota – in virtù degli accordi trilaterali in precedenza stipulati tra SCF, Nuovo Imaie e Itsright, la raccolta dei proventi di spettanza degli artisti interpreti ed esecutori del repertorio discografico dei produttori che hanno conferito  mandato a SCF resta affidata a quest’ultima per tutto l’anno 2017.
La nota congiunta conclude evidenziando che verrà data tempestiva informazione di eventuali aggiornamenti.

Evidenziamo infine che sul tema del diritti connessi, in ottemperanza all’impegno n. 11, reso obbligatorio con delibera dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (cosiddetta “Autorità Antitrust”) in data 22 marzo 2017 (nell’ambito di procedimento promosso da alcune collecting nei confronti di Nuovo Imaie), lo stesso Nuovo Imaie ha costituito un tavolo tecnico deputato all’individuazione:
- di possibili soluzioni ai problemi comuni legati alla trasparenza dei mandati ed alla definizione di standard comuni in materia di reportistica;
- di forme di utilizzo delle somme spettanti agli artisti interpreti ed agli artisti esecutori (AIE) non individuati ed agli AIE apolidi (che non ne facciano richiesta nei termini di legge) in favore dell’intera categoria.
Tale tavolo tecnico si è riunito, da ultimo, giovedì 14 settembre a Roma. Erano presenti le collecting (che gestiscono i diritti connessi degli artisti interpreti e artisti esecutori con riferimento alle opere cinematografiche e audiovisive) Nuovo Imaie, RASI e Artisti 7607. Per gli utilizzatori erano presenti Aeranti-Corallo (con Fabrizio Berrini e Alessia Caricato), Confindustria Radio Tv, Rai, RTI (Gruppo Mediaset), La 7, Sky Italia, Tv2000.

(Nella foto: Marco Rossignoli)

 

14/9/17 - Certificato di agibilità Inps – ex Enpals: gli obblighi delle imprese radiofoniche e televisive

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Marco RossignoliLe emittenti radiotelevisive (a norma dell'art. 6, D.Lgs. C.P.S. n. 708/1947) non possono far agire nei locali di proprietà o di cui abbiano un diritto personale di godimento i lavoratori dello spettacolo indicati ai punti da 1 a 14 dell'art. 3, D.Lgs.C.P.S. n. 708/1947 (tra gli altri, i presentatori, i disc-jokey, i registi) se non sono in possesso di apposito certificato di agibilità, previsto dall'art. 10, rilasciato dall'INPS (ex ENPALS), che attesti la mancanza di inadempienze nei confronti dell’Ente.
L’agibilità viene rilasciata previo accertamento della regolarità degli adempimenti contributivi o a seguito di presentazione di idonee garanzie (art.10 D.Lgs.C.P.S. n. 708/47). In particolare, il rilascio del certificato è attualmente subordinato all'assenza di debiti contributivi da parte dell'impresa richiedente nei confronti dell'Ente. Qualora l'impresa risulti debitrice, sarà necessario regolarizzare la posizione debitoria versando l'importo dovuto (anche tramite istanza di rateizzazione) o produrre fideiussione bancaria o assicurativa di importo pari all'ammontare dei debiti contributivi. La richiesta del certificato di agibilità deve essere effettuata entro cinque giorni dalla stipulazione dei relativi contratti di lavoro e, comunque, prima dello svolgimento della prestazione lavorativa. E’ operativa una procedura telematica per i relativi adempimenti. La comunicazione delle eventuali variazioni dei dati contenuti nel certificato di agibilità, deve essere effettuata entro cinque giorni dal verificarsi dell’evento che ha determinato la variazione medesima. Eventuali variazioni da apportare dopo lo svolgimento della prestazione lavorativa, e, comunque, non oltre cinque giorni dalla prestazione, possono essere effettuate solo se dovute a causa di forza maggiore debitamente documentata. È importante sottolineare che il certificato di agibilità viene rilasciato esclusivamente in relazione ad uno specifico evento o ad una serie di eventi, per il cui svolgimento lo stesso è richiesto, previa puntuale indicazione del tipo di spettacolo, delle retribuzioni previste e delle giornate lavorative.
Non è, quindi, in nessun caso consentito il rilascio di certificati di agibilità per periodi di tempo c.d. "aperti", a prescindere dalla durata più o meno ampia degli stessi.
Sono consentiti Certificati di agibilità per la durata massima di un anno.
La sanzione prevista in caso di omessa denuncia, ammonta a € 125,00 per ogni lavoratore al quale si riferisce l'inosservanza e per ogni giornata di lavoro da ciascuno prestata; ne consegue che gli importi delle sanzioni irrogate per la violazione delle citate norme possono essere molto rilevanti in caso di molti lavoratori privi di certificato di agibilità con molte giornate lavorative. E’ quindi estremamente importante che le Aziende si adoperino per il puntuale adempimento di tale obbligo.
In materia, si richiamano le circolari Enpals n. 21/2002, n. 27/2002, n. 16/2007 e n. 17/2007, consultabili nel sito www.aeranticorallo.it, sezione “Normativa”, sottosezione “Normativa in materia di lavoro e previdenza”.

(Nella foto: Marco Rossignoli)

 
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